La storia - Notti di Note Sacerno

Notti di Note Sacerno
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La storia

Notti di Note, è nato dalla volontà di creare qualcosa di bello per il territorio di Sacerno e Tavernelle dell’Emilia. Da una semplice idea e dalla volontà di poche persone ha preso vita la voglia di portare la musica, come momento di aggregazione e una forma sana di stare insieme che non tramonterà mai. Anno dopo anno, da un piccolo evento è cresciuto, traendo la sua foza dal grande entusiasmo degli organizzatori. Notti di Note si svolge all'ombra della suggestiva cornice dell’accogliente Chiesa medievale di S.Elena a Sacerno, minuscola frazione di Calderara di Reno, alle porte di Bologna.

Ogni anno un tema da il titolo alla rassegna, sottolineando la scelta di un programma ricco di musiche dedicate ad un contenuto specifico, giocando anche su accoppiamenti di strumenti, a volte anche inusuali, capaci di “danzare” in armonica sinergia, tra le note del pentagramma. Notti di Note infatti vuole essere in continuo mutamento e trasformazione, vuole respirare e fantasticare in quell’infinito mondo che è la musica e lo vuole fare in unione e insieme agli artisti e al pubblico.

L'obiettivo è di passare una serata insieme fatta di musiche e atmosfere positive. L'ossatura di base, naturalmente, sono i musicisti. L'assenza del palco, per cui chi suona è allo stesso livello del pubblico e viceversa, crea un unico spazio di condivisione reciproca. Il valore aggiunto è il pubblico che si lascia avvincere da un genere di musicalità che non è più accessibile solo ad esperti conoscitori, ma diventa euritmia, divulgazione, bellezza e risonanza aperta a tutti anche grazie all'acustica resa dalle antiche mura di S. Elena.

Promotori di Notti di Note sono la passione e l’entusiasmo!
L’entusiasmo di Fabio Zanaglia, che organizza gli eventi con grande trasporto emozionale, con l’intento di valorizzare il piccolo territorio di Sacerno e Tavernelle e di Filippo Moretti che lo coadiuva nella logistica. E la passione per la musica dell' arpista Alessandra Ziveri che cura la Direzione Artistica
e della cantante Irene Nanni affiancata dal marito Max Benassi che con grande partecipazione hanno sposato l'idea di portare cultura e note in questo piccolissimo paese dell’interland Bolognese a prova del fatto che non solo la città può offrire cultura e intrattenimento di qualità. Un piccolo team che ha fatto una scommessa anni fa e che ha lavorato per riuscire a portare un pubblico amante della buona musica, nella piccola e incantevole chiesetta medievale. Volendo, fin dall’inizio, proporre una programmazione di qualità, con musicisti di alto livello, ma con ingresso gratuito, dando così la possibilità a tutti di poter godere delle note che si spigionano ai piedi dell’altare.

La magia di Notti di Note è veramente respirabile e percepibile a chi ha la curiosità di andare a vedere che cosa succede tra le mura di questa antica chiesa, complice forse l’atmosfera che emana il luogo, ma non di meno è percepibile il cuore, l’attenzione del pubblico è completa e il trasporto emotivo si sente nell’aria.


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